Un anno passa velocemente, ed anche oggi è arrivato il giorno del mio compleanno!
“Quest’anno farò diversamente, e mi prenderò del tempo per me stessa.
Come prima cosa farò una doccia lunghissima.
Poi mi perderò in campagna con Tiger respirerò a pieni polmoni e godrò del momento.
Infine andrò nella mia pasticceria preferita e mangerò la brioche ai frutti di bosco: la migliore che si possa trovare!”
Avevo tutto programmato nella mia testa da settimane.
Ma per noi donne, esperte in piani alternativi e di emergenza, raramente la giornata si svolge secondo i piani.
Da subito salta la prospettiva della colazione e con la caldaia in blocco anche la doccia calda diventa un miraggio.
“Devo assolutamente fare qualcosa che non faccio di solito”, insisto battendo capricciosamente i piedi per terra.
Improvvisamente un’idea!
Non mi sono pesata!
Una vita condannata a pesarmi, oggi non l’ho fatto!
Così si sono cancellate le prove dei misfatti di ieri e quelle dei festeggiamenti di oggi!
Ohilà! Detto fatto! Bisogna essere decisi nella vita!
Così la mia gioranta è cominciata uguale alle altre (tranne che per la bilancia), correndo tra un problema e l’altro.
Tutti i miei tentativi per ritagliarmi un attimo solo per me, sono stati bloccati sul nascere.
Uguale, come tutti gli altri giorni, il mondo non si è fermato solo perchè oggi è il mio compleanno!
Sarebbe sbagliato pretenderlo?
A stento ho trattenuto l’insofferenza per non riuscire a celebrare la mia nascita come volevo.
Va bene, mi sono detta, finiamo in fretta questa giornata: arriverà sera e festeggero con i ragazzi.
Improvvisamente, da una giornata fredda e grigia è uscito il sole.
Sono scomparse le nuvole ed è calato il vento.
Il freddo inverno ha dato spazio per qualche istante ad un calore mite.
Ecco, per me che adoro cercare questi avvisi, il segno!
Forse per me il mondo ora si è veramente fermato!
Ho chiuso gli occhi ed ho fatto, per me stessa, la cosa più semplice che so fare.
Un respiro, profondo e consapevole.
Commossa, ho ringraziato il Creatore, per tutto:
- per la mia vita, per quanto caotica e affannosa, ma comunque piena;
- per i miei figli, mio marito e la mia preziosa famiglia: fatta di persone care e amici che ogni giorno mi circondano di un affetto senza pari;
- per la mia capacità di trovare nelle piccole cose grandi simboli ed insegnamenti;
- per la mia capacità di commuovermi e provare sentimenti forti;
- per essere viva, ancora qua, a lottare e a trovare piani alternativi per tutto.
Forse il grande insegnamento di oggi è stato proprio questo: inutile aspettare una data precisa per fare qualcosa. Inutile aspettare che sia tutto perfetto per fare qualcosa.
Inutile, ancora, rimandare al futuro.
C’è solo il Presente, e solo il Presente è quel momento perfetto per agire: fosse anche solo un semplice respiro.
Vorrei che tutto fosse come questa mongolfiera di zucchero filato!
(“ipercolaorica, dolciastra ed appiccicosa?” chiede il mio folletto impertinente)
Bianca, luminosa e leggera: come la brezza, come l’amore come i sogni.
Ed anche i problemi?
Vanno bene anche quelli nella mia mongolfiera!
Con un soffio di vento li mandi via, come è successo oggi con le nuvole. Riagguanti la felicità e ti gusti la vita pezzo per pezzo, per quello che la Vita di da.
Ne vuoi un po’?

Lascia un commento